Vyhledávat v databázi titulů je možné dle ISBN, ISSN, EAN, č. ČNB, OCLC či vlastního identifikátoru. Vyhledávat lze i v databázi autorů dle id autority či jména.
Projekt ObalkyKnih.cz sdružuje různé zdroje informací o knížkách do jedné, snadno použitelné webové služby. Naše databáze v tuto chvíli obsahuje 3160030 obálek a 951705 obsahů českých a zahraničních publikací. Naše API využívá většina knihoven v ČR.
Rok: 2006
ISBN: 9788876247651
OKCZID: 110302583
Citace (dle ČSN ISO 690):
CELANT, Germano, ed. Palazzo Ducale (Genova). Tempo Moderno: Da Van Gogh a Warhol. Lavoro, macchine e automazione nelle Arti del Novecento. Milano: Skira editore, 2006. 481 s.
Il soggetto del lavoro percorre tutto il XX secolo, ponendo, attraverso lo sguardo di pittori, scultori, fotografi, grafici e cineasti, il problema della condizione degli esseri umani nella società industriale e post-industriale. Da quando il ritmo della macchina è diventato l'orologio dei comportamenti degli esseri umani, il "tempo moderno" ha investito l'arte dell'ultimo secolo sia arricchendola di nuovi contenuti, temi, soggetti, sia modificandone il linguaggio. L'essere della modernità è un essere-macchina che vive in una società di massa, caratterizzata dalla tendenza a un'assoluta omogeneizzazione di comportamenti e idee. Anche in questo contesto, la questione del lavoro è centrale: la meccanizzazione e poi automazione del lavoro lascia immaginare l'utopia della liberazione del lavoro, che però nel mondo reale si capovolge in disoccupazione e sottoccupazione. Il volume propone un itinerario di dipinti, sculture, disegni, fotografie, manifesti, video e film che, partendo da alcuni esempi delle figurazioni secondottocentesche del lavoro e dei luoghi del lavoro, dagli artisti francesi a quelli anglosassoni, attraversa tutto il XX secolo. Il libro è il catalogo della mostra curata da Germano Celant con Anna Costantini e Peppino Ortoleva, in occasione delle celebrazioni del Centenario della costituzione della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, CGIL.
Zdroj anotace: OKCZ - ANOTACE Z WEBU